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Il sociale è di tutti | sabato 1 dicembre 2012

14 Nov

Sabato 1 dicembre dalle 14.00 in Piazza Esedra a Campo Marzo, Vicenza,
partecipa a questa mobilitazione e chiedi anche tu un rilancio delle politiche sociali…

IL SOCIALE È DI TUTTI!

Il testo dell’appello:

Quello che sta accadendo nel nostro Paese chiede l’attenzione consapevole di tutti i cittadini.
E un impegno concreto per far fronte ad emergenze sempre più preoccupanti.
Ne sono convinte le cooperative sociali vicentine (del Consorzio Prisma), che lanciano un appello per un’ampia mobilitazione contro quei provvedimenti che negli ultimi anni si sono accumulati sulle spalle delle persone in difficoltà e delle loro famiglie, con pesanti ripercussioni sulla loro condizioni di vita.
Bambini e ragazzi, giovani, anziani, non autosufficienti, disabili, persone con problemi di salute mentale o di dipendenze sono stati colpiti dalla drammatica compressione della protezione e dei servizi sociali.
Nel 2008 in Italia lo stanziamento per i Fondi sociali era di 2.526,7 milioni.
Nel 2013 il finanziamento sarà di 200,8 milioni.
E’ un dato che non ha bisogno di alcun commento, e che denuncia da solo il degrado in atto!
A questo si sono aggiunti i tagli alla sanità e le riduzioni dei trasferimenti a Regioni ed Enti locali, che non sembrano aver fine.
La Spending Review del Governo Monti ha determinato nel 2012 una riduzione del 5% sugli acquisti di beni e servizi da parte delle Aziende Ulss; per il 2013 è previsto un drammatico raddoppio di tale decurtazione. E’ un provvedimento che riguarda le prestazioni e i servizi socio sanitari che già determina un grave danno ai cittadini, in particolare alle persone più esposte in termini di salute.
La Legge di stabilità in discussione in Parlamento prevede l’innalzamento dell’IVA dal 4% al 10% sui servizi sociosanitari ed educativi erogati dalle cooperative sociali.
E’ una decisione che punta ad un maggiore introito per lo Stato di 510 milioni di euro, ma che inciderà sulla carne viva delle persone fragili, sulle loro famiglie, ma anche sugli stessi Enti locali, che non potranno certamente farsi carico di questo ulteriore onere. Tutto ciò causerà un danno di notevole rilievo al mondo delle cooperative sociali, con una drastica riduzione di servizi e una pesante
ricaduta occupazionale.
L’elenco potrebbe continuare a lungo, purtroppo…
Basta pensare ai tagli verticali in atto nell’ambito della disabilità, che riguardano il sostegno scolastico, la certificazione dell’invalidità, il riconoscimento delle indennità economiche, la loro probabile tassazione…
Per non parlare della graduale scomparsa delle risorse economiche che per anni hanno garantito servizi essenziali a minori, a giovani in difficoltà, ad anziani che richiedono assistenza e cura…
O del lento abbandono a cui sono destinati i servizi di cura per persone con problemi di salute mentale, o di dipendenza….
Tutto questo accade in un grave e generale silenzio.
Sulle famiglie – troppe a lungo lasciate sole – si è scaricato l’onere della diminuzione delle risorse.
Ma le famiglie non reggono più e già da tempo gridano inascoltate la loro impotenza e disperazione.
Invece che intervenire in loro sostegno la politica interviene con tagli profondi sulla rete di servizi assistenziali che ha finora garantito la tenuta dell’intero sistema socio sanitario.
Tutto questo è ingiusto e per nulla lungimirante: gli effetti di queste scelte irresponsabili già si traducono in effetti devastanti, anche nel nostro territorio.
Decenni di battaglie a tutela dei diritti delle persone deboli rischiano di essere spazzati via in pochi mesi: tutto questo non è degno di un Paese civile!
Non è più possibile tacere.  IL SOCIALE È UNA RISORSA, UN BENE COMUNE CHE VA TUTELATO! IL SOCIALE E’ DI TUTTI!
Lo gridano a gran voce gli operatori delle cooperative sociali che si appellano a tutti i cittadini della Provincia di Vicenza per un sostegno quanto mai urgente e indispensabile.
Vicenza è una terra di solidarietà vera, che si traduce ogni giorno in un’azione silenziosa e umile di migliaia di persone.
Ma oggi serve il coraggio per un’azione pubblica, in grado di far capire quelle che sono le vere priorità di un’azione politica che deve dimostrare di avere davvero a cuore il benessere delle persone, in particolare di quelle più fragili.
Da queste istanze nasce l’appello a una diffusa partecipazione alla manifestazione pubblica – fissata per il pomeriggio di SABATO 1 DICEMBRE nel centro della Città di Vicenza – rivolto a tutti i cittadini e a tutte le associazioni della Provincia.
Vi chiediamo di essere al fianco delle centinaia di persone in difficoltà inserite nei servizi, ma anche quelle che già da tempo ne sono escluse, parcheggiate in desolanti liste di attesa o, peggio ancora, abbandonate a se stesse.
Di essere quel giorno con loro in piazza e per le strade della città, assieme ai loro familiari, sulle cui spalle grava la maggior parte del peso di queste situazioni.
Con loro chiederemo con forza un rilancio delle politiche sociali, che non vanno considerate come un oneroso fardello e un costo da tagliare, ma come un motore di sviluppo per il nostro Paese, un investimento in grado di generare lavoro, solidarietà, coesione e sostegno alle fasce più deboli.
Oggi assistiamo a decisioni che vanno nella direzione contraria, e per questo vogliamo gridare un forte “basta tagli al sociale!”
Le risorse per garantire queste risposte ci sono – ne siamo certi – e per questo chiediamo scelte precise e responsabili.
Non lo chiederemo solo agli amministratori politici, che sono indubbiamente i destinatari di questa nostra iniziativa. Lo chiederemo a tutti i cittadini e a ciascuno dei presenti.
Perché la situazione attuale chiede a ogni persona di fare delle scelte di campo ben precise.
In questi mesi ci siamo sentiti chiamati ad un’assunzione di responsabilità collettiva, che si appellava a tre parole chiave: il rigore, la crescita, l’equità.
Ad oggi è stato applicato ampiamente soltanto il rigore. Lo sappiamo bene tutti.
Qualcuno si sta adoperando per la crescita.
La nostra storia personale e professionale ci chiama a rappresentare le istanze che guardano anche all’equità.

Il primo dicembre ti chiediamo di essere con noi, rispondendo ad una domanda molto semplice: TU DA CHE PARTE STAI?

Prisma Soc.Coop.Soc.Consortile,
Cooperative Sociali:
Adelante, Alea, Altopiano 7C, Arpa, B.Ferracina, Centro del Movimento, Città Solidale, Comunità Servizi, Coop.Soc.’81, Cosmo, Crescinsieme, Easy, Elica, Entropia, Fai Berica, Gaia, Il Cengio, Il Cerchio, Il Faggio, Il Gabbiano, Il Mosaico, Il Nuovo Ponte, Il Ponte, Il Regno Incantato, Insieme, Intreccio, Itaca, Job Mosaico, La Casetta, S.S.La Goccia, La Grande Quercia, La Locomotiva, La Tana dell’Orsetto, L’Aquilone, L’Eco Papa Giovanni XXIII, Libera, L’Orsa Maggiore, L.P.V., MAB. Mamre, Moby Dick, Nova, Nuovi Orizzonti,
Orizzonti, Piano Infinito, Primavera Nuova, Primula, Progetto Zattera Blu, Proposta, Radicà, Recoaro Solidale, Rinascere, Saldo&Mecc, Samarcanda, Socche alla Croce, Spazio Crescita, Studio Progetto, Tangram, Un Segno di Pace, Verlata, Verlata Lavoro, Working
Out.

 
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Pubblicato da su novembre 14, 2012 in Iniziative suggerite da voi

 

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