In cammino | Lucio Turra
Pubblichiamo l’ultimo intervento di Lucio Turra, presidente diocesano dell’Azione Cattolica vicentina, in cui evidenzia le scelte e gli obiettivi di medio lungo periodo del “cammino” associativo di questo triennio:
IN CAMMINO | SCELTE ED OBIETTIVI DI MEDIO LUNGO PERIODO
Vorrei tentare di proporre alcune riflessioni e pensieri che considero importanti in questa fase del cammino associativo. Lo scopo è quello di leggere il cammino che l’Associazione ha intrapreso per guardare al futuro, per cogliere nella direzione di marcia, i punti salienti che devono vederci attenti nell’esercizio della ns. responsabilità.
Primo Festival della Dottrina Sociale
“Economia, istituzioni e società: volti, idee, azioni”
Verona, 16-17-18 settembre 2011
Scarica il programma
Quel che accade nel sociale | Marco Vincenzi
Elenco di quel che accade nel sociale in questi anni:
- 85 milioni di persone vivono sotto la soglia della povertà in Europa; di questi 20/25 milioni sono bambine e bambini. L’Italia è il Paese con maggior percentuale di bambini/e poveri
- in media negli ultimi due anni i fondi del sociale sono stati tagliati del 60%
- il governo nazionale ha completamente azzerato 3 fondi sociali:
- il fondo per la non-autosufficienza (lasciando alle regioni il cerino acceso…)
- il fondo contro la violenza alle donne
- il fondo per l’integrazione degli stranieri
- il mediterraneo è la tomba di oltre 12mila giovani, donne e bambini/e che hanno tentato di arrivare in EU in questi anni di migrazioni
- lo scorso anno per ogni 5 euro spesi sull’immigrazione, 4 erano per la repressione e uno per l’integrazione (Caritas)
- gli altri Paesi Eu hanno tagliato le spese militari, l’Italia no
- l’evasione fiscale supera i 120 miliardi di euro annui, l’equivalente di 5 manovre economiche di risanamento
Come se ne esce:
Riflessioni dopo Haiti, Pio Parisi
Ciao,
per continuare le riflessioni sugli stili di vita, e per non dimenticare Haiti, condivido questo testo del padre gesuita Pio Parisi:
Partendo dal salmo 47: “L’uomo nel benessere non comprende,
è come gli animali che periscono” ,
invita a riflettere sul senso della compassione:
“La compassione che si affaccia o dà una mano a chi sta incomparabilmente peggio, senza mettere in crisi la società del benessere e il proprio collocamento in essa, è una illusione ed un inganno: ci illudiamo di essere migliori ed inganniamo quelli a cui facciamo credere di essere tali”.
Ancora:
“Il globo è la società del benessere che può essere in diversi modi qualificata: società opulenta, occidentale, capitalistica, borghese, sostenuta da religiosità senza fede, da cristiani che riducono il Vangelo ad etica, dimenticando il Mistero trinitario rivelato in Gesù Cristo e nel Mistero Pasquale. Occorre uscire da questa sfera”.
Anche lui, come nelle riflessioni emerse nel week-end socio politico di Tonezza, sottolinea il valore di relazioni vere:
“Amicizie nuove formano il vero tessuto sociale, dove il potere è ridotto a servizio e non esistono schieramenti.
Si tratta di riscoprire il valore grandissimo dell’amicizia, sorgente principale di creatività e di vera convivenza umana”.
LIBRO Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta

Perchè i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta
Edizioni Garzanti
La società oligarchica propria dell’umanità globalizzata vede al vertice della piramide una casta di super-ricchi composta da qualche decina di migliaia di individui. Subito sotto, politici, manager, scienziati, intellettuali e funzionari, Risultato: 300.000 persone, su 6 miliardi, controllano la quasi totalità del capitale finanziario globale. C’è chi possiede un appartamento a Manhattan da 2800 metri quadri con 4 cucine, chi offre pacchetti-vacanza spaziali da 200.000 dollari, chi gironzola su un sottomarino con appartamento di lusso da 43 milioni di dollari. Peggio, non solo spendono i loro guadagni in modi assurdi, ma cosi facendo danneggiano il pianeta. Ormai non è più solo un problema di giustizia (e di etica), è in gioco la sopravvivenza stessa del pianeta.
Bartolomeo Sorge: Il simbolo della croce
Il simbolo della croce
L’ordinanza del 23 ottobre 2003, con cui il Tribunale dell’Aquila disponeva la rimozione del crocifisso da un’aula scolastica di Ofena, piccolo paese abruzzese, ha provocato nella opinione pubblica una grande emozione, non ancora sopita. Hanno reagito praticamente tutti: il Presidente della Repubblica e il Papa, i responsabili della vita politica e i rappresentanti della società civile, credenti di ogni confessione religiosa e non credenti, uomini di cultura e gente semplice. Il coro è stato pressoché unanime: il crocifisso non si tocca, deve rimanere dov’è.
LIBRO Quando arrivano le cavallette
di Arundhati Roy
Editore: Guanda
Anno: 2009
Informazioni: pg. 175, € 13,00
I misteri dell’India: non quelli esotici di Salgari e della giungla nera, ma quelli molto moderni, globalizzati e crudeli di questo grande paese che, nel suo slancio verso un radioso futuro, rischia di calpestare la propria democrazia e i propri cittadini, cedendo al fanatismo nazionalista. L’India di Arundhati Roy, scrittrice coraggiosa e reporter implacabile, è molto diversa dall’immagine luccicante offerta dalle fonti ufficiali. In questa nuova raccolta di saggi ci si trova di fronte ad avvenimenti e situazioni scottanti: apparati dello Stato deviati che inscenano falsi attentati e un “11 settembre asiatico”, magistrati corrotti e più attenti al bene delle multinazionali che a quello della giustizia, giornalisti asserviti ai poteri forti, poliziotti che non esitano a scatenare pogrom contro le minoranze etniche e religiose, un’intera area – il Kashmir -dove i diritti civili sono sospesi e la guerra contro il Pakistan è una minaccia perenne, con ricorrenti scoppi di violenze. Un quadro cupo e inquietante ma non privo di speranze, perché tanti, come la Roy, lottano in nome della libertà, della verità, della pace. Arundhati Roy cerca di guidare il lettore occidentale nel complesso intrico di politica, religione, società ed economia della “più grande democrazia del mondo”.
L’AUTORE – Arundhati Roy, nata nel Kerala, si è laureata alla Delhi School of Architecture e vive a New Delhi. È stata assistente al National Institute of Urban Affairs e ha studiato Restauro dei monumenti a Firenze.
Ha scritto alcune sceneggiature e collabora a varie testate, fra cui Internazionale. Il dio delle piccole cose, suo romanzo d’esordio, è stato un caso letterario e un best seller in tutto il mondo.



