Non studiate, non nella scuola pubblica!
di Ilvo Diamanti da Repubblica.it
CARI RAGAZZI, cari giovani: non studiate! Soprattutto, non nella scuola pubblica. Ve lo dice uno che ha sempre studiato e studia da sempre. Che senza studiare non saprebbe che fare. Che a scuola si sente a casa propria. Continua a leggere…
Alla scuola delle 3 E | scheda per la riflessione
E’ stata pubblicata la 4′ scheda realizzata dal Settore Adulti di AC, tra i materiali di approfondimento su temi di attualità, per sostenere la formazione di una coscienza laicale matura:
Esperienza, educazione, essenziale…
spunti per un discernimento sulla scuola
a cura di Caterina Pozzato
hanno collaborato: Mirella Arcamone, Vincenzo Maglie, Vittorio Rapetti, Paolo Trionfini, Franco Venturella
Dateci almeno un pennarello!
Suona l’ultima campanella e cominciano le vacanze. Segno ha chiesto a un’insegnante di lettere di raccontarci la scuola italiana, vista dal suo istituto, dalla sua lunga esperienza umana e professionale, dal suo impegno quotidiano in mezzo ai giovani
Non uno di meno: il titolo di un toccante film cinese di qualche anno fa mi ha accompagnato e provocato in questo strano, contraddittorio e faticoso anno scolastico che si chiude. Continua a leggere…
Scuola/ Famiglia Cristiana boccia Pdl su revisione libri storia
‘Famiglia Cristiana’ di questa settimana boccia, con un articolo del padre gesuita Giovanni Sale, la proposta di diciannove deputati del Pdl guidati da Gabriella Carlucci di istituire una Commissione parlamentare di inchiesta per esaminare l’imparzialità dei libri di testo scolastici. Continua a leggere…
Credere nella pubblica istruzione
Saretta Marotta*
Le parole del Presidente del Consiglio pronunciate sabato scorso al congresso dei Cristiano riformisti contro la scuola pubblica sono gravi. Gravi innanzitutto perché sottintendendo una pretesa rivalità tra scuola statale e paritaria, cancellando dieci anni di storia del Paese, da quando la legge del 10 marzo 2000 n. 62 sulla parità scolastica ha riconosciuto il contributo delle scuole private paritarie al sistema pubblico integrato di istruzione. Sono gravi, ancora, perché, se è pur vero che la libertà di scelta educativa da parte delle famiglie è un tema caro tra le istanze dei cattolici, non è affatto vero che questi odino o non siano pronti a difendere con convinzione il diritto costituzionale alla scuola pubblica. E se a qualcuno fosse venuto il dubbio, bastano a dissiparlo le parole del presidente della Conferenza Episcopale Italiana Angelo Bagnasco, che ha ricordato che «la Chiesa, come sempre, ha molta stima e fiducia nella scuola perché è un luogo privilegiato dell’educazione, tanto più che siamo nell’ambito del decennio sulla sfida educativa, che la Cei ha scelto. Quindi ci sta a cuore l’educazione integrale anche attraverso la scuola e in qualunque sede, statale o non statale, l’importante è che ci sia questa istruzione ma anche questa formazione della persona che è scopo della scuola a tutti i livelli». Continua a leggere…
Recuperare lo spirito costituente | Lauro Paoletto
RECUPERARE LO SPIRITO COSTITUENTE
Quella dell’essere uniti, si sa, non è una delle doti di cui il popolo italiano abbonda, specie se parliamo di politici.
La storia è piena di esempi in cui gli italiani si sono divisi e affrontati l’uno contro l’altro, spesso armati.
È l’Italia dei guelfi e ghibellini, le due fazioni della politica italiana che, tra il XII e il XIV secolo, si divisero nella lotta per le investiture: chi con il papato (i guelfi) e chi con l’imperatore (i ghibellini). Si tratta di un’immagine che è rimasta paradigmatica dell’indole italica e alla quale sovente si ricorre per sintetizzare le vicende politiche (ma non solo) del nostro Paese.
LIBRO La scuola è un diritto. La vita anche.
La scuola è un diritto. La vita anche.
Di Francesca Rispoli – ed. Gruppo Abele
22 novembre 2008.
Un sabato mattina autunnale e fresco.
In Val Susa, in provinciaa di torino, il vento è insistente da qualche giorno. L’intervallo è appena finito al liceo scientifico Chalses Darwin di Rivoli: alcuni ragazzi sono già in aula, altri si apprestano ada entrare. Si aspetta l’arrivo dell’insegnante. La porta sbatte forte e un attimo l’aula si trasforma in un inferno di polvere e cemento, il soffitto precipita sul pavimento. Tra quelle macerie finisce il futuro di Vito Scafidi.
Fino ad allora un adolescente con tanti sogni nel cassetto e la passione per il calcio.
Da quel giorno il simbolo di una battaglia che si arresterà solo quando tutti gli edifici scolastici saranno sicuri. Perché ciò che è successo al Darwin di Rivoli, non accada MAI PIU’.


