Lettera a Babbo Natale per un mondo nuovo
di Fabio Salviato
Caro Babbo Natale,
ho appena finito di preparare sia il presepio che l’albero con i miei figli. In casa si respira la magica atmosfera natalizia, per questo ho pensato di scriverti una lettera. Quest’anno vorrei chiederti tante cose, non per me ma per i miei figli, per il mio Paese, per il mondo intero. Non so se potrai esaudire tutti i miei desideri, che per molti sono dei sogni e delle utopie, ma i sogni e le utopie servono proprio a questo: a farci camminare. Continua a leggere…
serata del consumo sostenibile | 24 settembre 2010
24 settembre, ore 21 | Serata del consumo sostenibile
Sfilata moda abbigliamento usato.
Cose sfiziose da provare al barco.
Acquisti sostenibili.
Dopo l’incendio che ha colpito la sede di Vicenza, Via Dalla Scola 255, poco più di tre mesi fa, venerdì 24 settembre a partire dalle ore 21 Cooperativa sociale Insieme festeggerà il ripristino e il rinnovo dei locali con una serata dedicata al consumo sostenibile .
Per i soci e i simpatizzanti della cooperativa si tratta di un evento importante e simbolico che corona mesi di intenso lavoro.
Fa’ la cosa giusta!, a Milano | 12-13-14 marzo
In questi anni è andato crescendo l’interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di “Economia Solidale”, per questo Terre di Mezzo ha dato vita al “Fa’ la cosa giusta!”, un evento che si propone di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione, dando vita a eventi in grado di comunicare i valori di riferimento dell’Economia Solidale e valorizzare le specificità e eccellenze del territorio, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.
Nata nel 2004 a Milano, Fa’ la cosa giusta! è giunta alla sua sesta edizione nazionale nel marzo 2009 presso i 22.000mq dei padiglioni 1 e 2 di fieramilanocity e ha visto la presenza di 50.000 persone (+25%), 5000 studenti e 640 giornalisti accreditati, che hanno visitato gli oltre 500 stand presenti (+20%).
I confini dell’economia solidale, Tavolo RES
Ciao
vi propongo questo estratto da Carta.org del 30 novembre scorso, sul concetto di “economia solidale”.
E’ un articolo scritto dal Tavolo Res [Rete di economia solidale], che promuove, sostiene e raccoglie in Italia le esperienze dei distretti di economia solidale [http://www.retecosol.org/]: mi piace, e ne condivido, l’approccio socio-culturale, più che economico.
Buona lettura
“L’economia solidale nasce e si sviluppa come alternativa rispetto all’economia del mercato capitalista:
«L’economia alternativa, in definitiva, è un progetto di trasformazione radicale della società, del modo di produzione, per quanto ne manchi ancora una definizione accettata».
Inoltre, l’economia solidale è un movimento sociale prima che economico. Sempre per usare le parole di Guadagnucci, che riprende una definizione di Lorthiois: «L’economia alternativa non è una teoria economica, è un movimento della società civile che rivendica un altro modo di fare economia. Gli elementi cardine sono dunque due: la contrapposizione all’economia definita classica attualmente dominante e il radicamento nel tessuto sociale”. Gli stessi concetti sono espressi dalla sintesi sugli eventi di economia solidale al Forum di Porto Alegre del 2003: «L’economia solidale è una dinamica di reciprocità e solidarietà che collega gli interessi individuali all’interesse collettivo. In questo senso, l’economia solidale non è un settore dell’economia, ma un approccio trasversale che include iniziative in tutti i settori dell’economia».
LIBRO L’Altra Via – Dalla crescita al benvivere
E’ disponibile in formato gratuito “L’Altra Via – Dalla crescita al benvivere, programma per un’economia di sazietà ” .
Cliccate sull’immagine , scaricate e diffondete.
Quando si è mangiato a sufficienza, ogni altro boccone provoca malessere. Il pianeta è in stato comatoso, non esistono più le condizioni per inseguire il mito della crescita: è urgente ritrovare il senso di sazietà, imparare a fare i conti col senso del limite e nel contempo garantire sicurezze e dignità a tutti. Il nuovo e attualissimo saggio di Francesco Gesualdi è un invito a scrollarsi di dosso il senso di impotenza, a liberarsi dall’idea che non esiste altro sistema economico all’infuori di questo. Un’altra economia è possibile: è l’economia del benvivere, punto di incontro tra sobrietà e solidarietà. (fonte: Centro Nuovo Modello di Sviluppo)
LIBRO La decrescita felice
La qualità della vita non dipende dal PIL
Autore: Maurizio Pallante
Editore: Editori Riuniti
Data pubblicazione: Novembre 2005
Pagine: 134
Prezzo: 12 euro
I segnali sulla necessità di rivedere il parametro della crescita su cui si fondano le società industriali continuano a moltiplicarsi: l’avvicinarsi dell’esaurimento delle fonti fossili di energia e le guerre per averne il controllo, l’innalzamento della temperatura terrestre, i mutamenti climatici, lo scioglimento dei ghiacciai, la crescita dei rifiuti, le devastazioni e l’inquinamento ambientale. Eppure gli economisti e i politici, gli industriali e i sindacalisti conl’ausilio dei mass media continuano a porre nella crescita del prodotto interno lordo il senso stesso dell’attività produttiva.
In un mondo finito, con risorse finite e con capacità di carico limitate, una crescita infinita è impossibile, anche se le innovazioni tecnologiche venissero indirizzate a ridurre l’impatto ambientale, il consumo di risorse e la produzione di rifiuti. Queste misure sarebbero travolte dalla crescita della produzione e dei consumi in paesi come la Cina, l’India e il Brasile, dove vive circa la metà della popolazione mondiale.
Forse è arrivato il momento di smontare il mito della crescita, di definire nuovi parametri per le attività economiche e produttive, di elaborare un’altra cultura, un altro sapere e un altro saper fare, di sperimentare modi diversi dirapportarsi col mondo, con gli altri e con se stessi.


