Impegno politico | Responsabilità dei laici
di Caterina PozzatoOggi ci si chiede come i cattolici possano essere presenti in modo significativo ed efficace nella società. La questione è complessa e si presta, forse, a qualche ambiguità.
Dopo aver ascoltato alcune sere fa, in vicariato, Giovanni Bachelet Continua a leggere…
Cattolici e Politica, di Lucio Turra
Condividiamo il contributo di Lucio Turra, presidente diocesano dell’Azione Cattolica vicentina, “Cattolici e Politica“.
“Il rinnovato impegno dei cattolici dipende da tanti fattori. Gli auspici del magistero dei Vescovi e del Papa li sento come richiami alla necessità di rimettere al centro della vita ecclesiale il tema dell’ impegno sociale e politico dei fedeli laici per il bene del Paese, il bene di tutti e di ciascuno, non l’interesse di una parte. Un secondo aspetto importante è che questo impegno oggi è una priorità per la stessa comunità dei credenti. E non occorre credo dare ulteriori motivazioni a quello che è sotto gli occhi di tutti.” (leggi tutto…)
Le colpe dei cattolici
di Franco Monaco
in “Europa” del 13 settembre 2011
Complice l’esaurimento di un ciclo politico, il tramonto inglorioso e avvilente di una lunga stagione politica dominata dalla centralità della figura di Silvio Berlusconi si è aperta una riflessione sui soggetti collettivi che potrebbero esprimere un loro protagonismo nella fase che si dischiude davanti a noi.
Tra questi, i cattolici. Personalmente diffido delle semplificazioni e delle ambiguità che spesso contrassegnano quella riflessione. Come quando si dà per scontato che i cattolici siano oggi politicamente ininfluenti, che per converso in passato (quale?) siano stati centrali o addirittura egemoni, che i cattolici siano un soggetto indistinto anziché plurale non solo oggi ma da sempre, che soprattutto la loro significanza si misuri su base quantitativa con riguardo a formazioni politiche nominativamente cristiane. Continua a leggere…
lettera al vescovo di Modena | Abbiamo bisogno di sentire l’eco delle parole di Gesù nelle parole dei Vescovi!
La comunità cristiana di base del Villaggio Artigiano
Modena, febbraio 2011
Caro vescovo Antonio, siamo un gruppo di cristiani della Chiesa di Modena e ci rivolgiamo a lei perché è il nostro pastore. Sappiamo che il suo ruolo e il suo ministero è proprio quello di ascoltare, confortare, tenere unito il gregge, cioè guidare il popolo cristiano e aiutarlo a vivere nella fede, nella speranza e nella carità. Vogliamo quindi esprimerle alcune nostre gravi preoccupazioni, con semplicità ma anche con tutta franchezza. Continua a leggere…
I cattolici e l’unità d’Italia | 7 novembre 2010
Convegno socio-politico
“I cattolici e l’unità d’Italia nel contesto europeo”
domenica 7 novembre, dalle ore 9.30
Palazzo Opere Sociali – Piazza Duomo, Vicenza
con Lorenzo Mechi, docente studi internazionali all’Università di Padova
e Luigi Pizzolato, ordinario all’Università Cattolica di Milano
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♦ Materiale per approfondire
Cattolici nell’Italia di oggi… Agenda di Speranza per il futuro del Paese
“Cattolici nell’Italia di oggi… Agenda di Speranza per il futuro del Paese”
Così la Chiesa italiana ha voluto intitolare il Documento preparatorio e la correlativa 46a Settimana Sociale che si svolgerà a Reggio Calabria dal 14 al 17 di ottobre.
Di tale titolo ci piace interpretare le maiuscole così come sopra sono evidenziate: Cattolici, Italia, Agenda, Speranza, Paese. Cinque parole oggi molto significative se declinate con discernimento (altro termine molto significativo nel Documento preparatorio). Un discernimento che troppo spesso viene svolto nelle segrete stanze degli incontri intellettuali e che spesso “taglia fuori” il Popolo-di-Dio che il Concilio ha chiarito quale luogo di identificazione e sostanza della Chiesa di Cristo.
Proviamo allora a dirci alcuni spunti, a porci qualche domanda intorno a queste cinque parole.
Cattolici dem, rendite e deficit (politici cattolici)
di Franco Monaco – da Europa
Non amo le crociate, ma se dovessi patrocinarne una lo farei, per paradosso, contro l’uso e l’abuso delle categorie religiose nel linguaggio politico. E, più precisamente, contro l’abitudine di scomodare a sproposito il sostantivo e l’aggettivo “cattolico” per designare soggetti politici personali e collettivi. Una crociata, diciamo così, per una sana laicizzazione del linguaggio politico. Continua a leggere…

