Alluvioni: lettera aperta di un assessore. “Responsabile sono io”
di Mauro Galliano – 28 Ottobre 2011
Egregio Sig. presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,
sono un amministratore comunale di un piccolo paese all’imbocco della Valle di Susa in Piemonte e le scrivo in merito alle sue dichiarazioni che ho avuto modo di leggere in merito alla disastrosa alluvione che ha colpito il levante ligure e la lunigiana. Lei attribuisce i morti ai cambiamenti climatici. Purtroppo non sono d’ accordo con Lei. Continua a leggere…
Acqua, Italia controcorrente all’estero vince il pubblico
Cura dell’ambiente, importanza degli impianti e fattore tempo: ecco perché da Monaco di Baviera a Parigi si è tornati indietro e si è affidata la rete idrica al settore pubblico. Con maggiore efficienza e grandi risparmi
APPELLO DEL VESCOVO DI LOCRI IN VISTA DEL PROSSIMO REFERENDUM DEL 12-13 GIUGNO
Carissimi,
fra giorni ci saranno i referendum.
Rompo il riserbo che il vescovo deve mantenere in occasione di competizioni elettorali, perché nei prossimi non si tratta di patteggiare per un candidato o l’altro; ora si tratta di difendere il bene comune. L’acqua fra qualche anno sarà più preziosa del petrolio.
Non possiamo permettere che sia il privato a gestirla: si finirà come con la benzina, con rincari sempre più forti.
Difendiamo il bene comune.
Andiamo a votare e votiamo sì, a favore dell’acqua come bene comune.
Ditelo anche ai fedeli e agli amici.
+ p. Giuseppe F. Morosini
Vescovo
Presa di posizione della CEI su acqua e referendum
Citta’ del Vaticano, 24 mag. (Adnkronos)
”L’acqua e’ questione di responsabilita’ sociale e bene comune, e’ necessario che vi sia responsabilita’ verso i beni comuni E che rimangano e siano custoditi per il bene di tutti”. E’ quanto ha detto questa mattina monsignor Mariano Crociata, Segretario generale della Cei, durante la prima conferenza stampa a margine dei lavori dell’assemblea generale della Cei in Vaticano. Crociata ha rilevato che i referendum, in quanto esprimono ”una delle forme della volonta’ popolare, sono da apprezzare”.
RI-CITTADINARE LA CITTA | 21 maggio
a partire dalle tre sorgenti del vivere insieme: l’abitare, il lavoro, la partecipazione
sabato 21.maggio.11
Monastero di Sezano - Comunità Stimmatini, VR
Nestlé vuole una Borsa dell’Acqua
Nestlé vuole una Borsa dell’Acqua; una proposta irresponsabile e ridicola dichiara IERPE
“Istituire una Borsa dell’Acqua così come per altre materie prime, contribuirebbe a regolare il problema della carenza di questo bene prezioso”, ha affermato martedì 10 maggio a Ginevra Peter Brabeck, presidente della Nestlé (fonte Reuters). Commentando la notizia da Bruxelles, Riccardo Petrella presidente dell’I.E.R.P.E (Istituto Europeo di Ricerca sulle Politiche dell’Acqua) ha affermato che si tratta di una proposta irresponsabile e ridicola. Continua a leggere…


Il popolo dei disobbedienti
di ILVO DIAMANTI da La Repubblica
IL REFERENDUM è passato ma i suoi effetti - politici e sociali - dureranno a lungo. Perché il successo del referendum è, a sua volta, effetto di altri processi, maturati in ambito politico e sociale. E perché i referendum hanno sempre marcato le svolte della nostra storia repubblicana. Continua a leggere…
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giugno 15, 2011 Pubblicato da claudia | Generale | acqua, acqua pubblica, commento, politica, referendum | Lascia un commento