Il lavoro rubato | scheda per la riflessione
L’Azione Cattolica Italiana offre al cammino formativo degli adulti dei materiali di approfondimento su temi di attualità, per sostenere la formazione di una coscienza laicale matura, chiamata a misurarsi con le sfide che toccano le diverse condizioni di vita.
I materiali sono organizzati partendo dai punti cardine della Dottrina sociale della Chiesa, offendo una mediazione che ha l’ambizione di dare forma alla vita degli adulti.
Questi materiali sono di libero utilizzo, riproduzione e circolazione (occorre comunque citare fonti e autori).
La prima scheda, dedicata al lavoro, è scaricabile cliccando qui.
LA FAMIGLIA COME LA COSA PIU’ IMPORTANTE (Aldo Moro)
Lo spunto della settimana è:
LA FAMIGLIA COME LA COSA PIU’ IMPORTANTE (Aldo Moro)
La citazione, invece, bisogna cercarla: è la puntata di lunedì scorso (4 gennaio) de “La grande storia”, sul caso Mattarella.
Ne trovate un breve riassunto qui: http://www.lagrandestoria.rai.it/category/0,1067207,1067034–572,00.html
Buone riflessioni!
Scelta religiosa (Vittorio Bachelet)
Lo spunto di questa settimana:
La Scelta religiosa dell’AC, di Vittorio Bachelet
La citazione:
Di fronte a questo mondo che cambia, di fronte alla crisi di valori, nel cambiamento del quadro sociale e culturale, forse con una intuizione anticipatrice, o comunque con una nuova consapevolezza, l’Ac si chiese su cosa puntare.
Valeva la pena correre dietro a singoli problemi, importanti, ma consequenziali, o puntare invece alle radici?
Nel momento in cui l’aratro della storia scavava a fondo rivoltando profondamente le zolle della realtà sociale italiana che cosa era importante? Era importante gettare seme buono, seme valido.
La scelta religiosa - buona o cattiva che sia l’espressione – è questo: riscoprire la centralità dell’annuncio di Cristo, l’annuncio della fede da cui tutto il resto prende significato. Quando ho riflettuto a queste cose e ho tentato di esprimerle ho fatto riferimento a S. Benedetto che in un altro momento di trapasso culturale trovò nella centralità della liturgia, della preghiera, della cultura il seme per cambiare il mondo, o – per meglio dire – per conservare quello che c’era di valido dell’antica civiltà e innestarlo come seme di speranza nella nuova. Questa è la scelta religiosa. (Vittorio Bachelet - Intervista, 1979)
Apertura&dialogo (Paolo VI)
Lo spunto della settimana:
APERTURA&DIALOGO, Paolo VI
L’approfondimento
(Dalla Lettera Enciclica Ecclesiam suam, Paolo VI, 1964)
Nel dialogo si scopre come diverse sono le vie che conducono alla luce della fede, e come sia possibile farle convergere allo stesso fine. Anche se divergenti, possono diventare complementari, spingendo il nostro ragionamento fuori dei sentieri comuni e obbligandolo ad approfondire le sue ricerche, a rinnovare le sue espressioni. La dialettica di questo esercizio di pensiero e di pazienza ci farà scoprire elementi di verità anche nelle opinioni altrui, ci obbligherà ad esprimere con grande lealtà il nostro insegnamento e ci darà merito per la fatica d’averlo esposto all’altrui obiezione, all’altrui lenta assimilazione. Ci farà sapienti, ci farà maestri.
“Fai bene quello che sei chiamato a fare” (V. Bachelet)
Lo spunto della settimana:
FAI BENE QUELLO CHE SEI CHIAMATO A FARE, Vittorio Bachelet
L’approfondimento:
Discorso di Barack Obama per l’apertura dell’anno scolastico.
“So che per molti di voi questo è il primo giorno di scuola. E per chi è all’asilo o all’inizio delle medie o delle superiori è l’inizio di una nuova scuola, così un minimo di nervosismo è comprensibile.
Immagino che tra voi ci siano dei veterani a cui manca solo un anno per concludere gli studi e quindi contenti. E, non importa a quale classe siate iscritti, qualcuno tra voi probabilmente sta pensando con nostalgia all’estate e rimpiange di non aver potuto dormire un po’ di più stamattina. So cosa vuol dire. Quando ero giovane la mia famiglia visse in Indonesia per qualche anno e mia madre non aveva abbastanza denaro per mandarmi alla scuola che frequentavano tutti i ragazzini americani. Così decise di darmi lei stessa delle lezioni extra, dal lunedì al venerdì alle 4,30 di mattina. Ora, io non ero proprio felice di alzarmi così presto. Il più delle volte mi addormentavo al tavolo della cucina. Ma ogni volta quando mi lamentavo mia madre mi dava un’occhiata delle sue e diceva: «Anche per me non è un picnic, ragazzo».
Ora, io ho fatto un sacco di discorsi sull’istruzione. E ho molto parlato di responsabilità. Della responsabilità degli insegnanti che devono motivarvi all’apprendimento e ispirarvi. Della responsabilità dei genitori che devono tenervi sulla giusta via e farvi fare i compiti e non lasciarvi passare la giornata davanti alla tv. Ho parlato della responsabilità del governo che deve fissare standard adeguati, dare sostegno agli insegnanti e togliere di mezzo le scuole che non funzionano, dove i ragazzi non hanno le opportunità che meritano. Ma alla fine noi possiamo avere gli insegnanti più appassionati, i genitori più attenti e le scuole migliori del mondo: nulla basta se voi non tenete fede alle vostre responsabilità. Andando in queste scuole ogni giorno, prestando attenzione a questi maestri, dando ascolto ai genitori, ai nonni e agli altri adulti, lavorando sodo, condizione necessaria per riuscire.
Lo spunto della settimana
Ciao a tutti e ben arrivati in questa pagina!
Ogni settimana (circa) verrà pubblicata una parola/frase che ha in qualche modo a che fare con uno dei tre testimoni (Vittorio Bachelet, Aldo Moro e Paolo VI) del Camposcuola Giovani AC 2009 a Roma&Morlupo ed una citazione di qualche personaggio illustre.
Questo appuntamento servirà ad aprire una pacifica discussione sul tema lanciato dallo spunto, in cui chiunque può dire la propria, così da consentire ad ognuno di approfondire le sue conoscenze ed arricchire il proprio bagaglio non solo culturale…
Aspettiamo i vostri commenti!

