GNU/Linux Nights a Montecchio. 30 novembre 2009
30 Novembre 2009 a Montecchio Maggiore (VI) cominciano le “GNU/Linux Nights”, una serie di 4 serate per presentare, e mostrare dal vivo il Free Software. Lo scopo è avvicinare e sensibilizzare la popolazione di Montecchio e dintorni alla cultura informatica e ai vantaggi che si possono ottenere dalle tecnologie libere. Il ciclo è organizzato dal LUG di Vicenza in collaborazione con il Comune di Montecchio Maggiore.
Il programma è il seguente:
- lunedì 30 novembre – Introduzione al Software Libero: cos’è il software libero e quali sono le differenze sostanziali dal software proprietario. Relatori: Andrea Agosti, Luca Menini;
- lunedì 14 dicembre – Ubuntu Linux: come provare, installare ed utilizzare tutti i giorni un sistema operativo completo, libero e gratuito. Relatori: Dario Cavedon, Michele Dalla Silvestra;
- lunedì 11 gennaio 2010 – Openoffice e Gimp: un prodotto gratuito per la produttività in ufficio e un potentissimo strumento di grafica; Relatori. Alberto Guiotto, Andrea Lazzarotto;
- lunedì 24 gennaio – GPS, OpenStreetMap e Montecchio “liberata”: un progetto di mappatura del territorio per lavoro e tempo libero, e come Montecchio Maggiore ha liberato i propri dati geografici. Relatori: Flavio Rigolon, Giovanni Fossà.
Le presentazioni sono accessibili a tutti, anzi sono fatte apposta per chi ha poca o nulla dimestichezza con il software libero e i computer in genere.
Durante le serate si terrà anche una “Install fest”, in cui chi vuole può portare il proprio PC e installare Linux, con l’aiuto dei soci del LUG di Vicenza.
INCONTRO: Crisi economica: verso nuove responsabilità. Padova, 30 novembre
Segnalo altra serie di interessanti incontri (questo è il secondo anno) 
organizzati dal gruppo PROGRESS presso il collegio universitario maschile don Mazza.
Niente regali alle mafie…appello di libera
Firma l’appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra
Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all’unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l’impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.
www.libera.it
una proposta per Natale da www.liberaterra.it
Il paniere di Libera Terra dai terreni confiscati alle mafie
Anche quest’anno a Natale puoi decidere di sostenere le cooperative di LIbera Terra che lavorano sui terreni confiscati alle mafie.
Il tuo contributo sarà un gesto concreto per rafforzare un’economia giusta e legale.
Il progetto che si potrà sotenere quest’anno è quello per la costituzione di una nuova cooperativa nei territori di Belpasso, Lentini e Ramacca in provincia di Catania e Siracusa, sui beni confiscati a Cosa Nostra.
In occasione del Natale vi offiramo una proposta originale che coniuga la qualità dei prodotti alla volontà di fare la propria parte per costruire un Paese libero da tutte le mafie.
Riappropriamoci della Verità e della Giustizia
Inizio la mia collaborazione con questo blog condividendo con voi la newsletter di ‘liberainformazione’ del mese di Novembre, oltre a qualche pensiero.
Giustizia, legalità e verità sono valori che ho assunto come dominanti nella mia vita e per cui ho scelto di vivere e di battermi.
Sì, battermi, perché mai come in questo periodo storico sento la necessità di difendere a gran voce quelli che dovrebbero essere i cardini di una democrazia, ma che ogni giorno vengono attaccati, nel tentativo di eliminarli dal nostro sistema sia politico che, inscindibilmente, socio -culturale.
I segni di questi attacchi sono evidenti ad un occhio attento, ma vengono nascosti dietro ad un’informazione sempre più ‘pilotata’ (si veda l’articolo sulle censure di La 7 a pag. 6) da un sistema che vede giustizia e legalità come ostacoli alla propria evoluzione.
La criminalità, il malaffare, gli interessi economici, tutto ciò che, in sintesi, può essere individuato con ‘mammona’, sta prendendo sempre di più il sopravvento tra la disinformazione e la giustificabile ignoranza della gente (si vedano gli articoli ‘Europa e Mafie’ e la recensione al libro ‘A Milano comanda la ‘Ndrangheta ’)
Già, perché qui, come sempre, si tratta di manipolare la gente approfittando della sua ignoranza, impedendo a chi vuole fare responsabilmente il proprio lavoro (magistrati e giornalisti in primis) di comunicare agli altri cosa ha scoperto, di tentare di capire cosa accade in realtà, di cercare la verità.
Certo, il buono e il cattivo esistono ovunque, ma i modi per smascherarli non sono certo quelli che, al giorno d’oggi, vengono attuati: si può, ad esempio, cercare la verità insieme, piuttosto di tappare le bocche; informare, piuttosto di disinformare; dialogare e confrontarsi, piuttosto di aggredire e non ascoltare chi sta di fronte perché potrebbe mettere in difficoltà e smascherare le nostre convinzioni.
La Verità è indispensabile per poter avere giustizia, ma è anche indispensabile per dare la possibilità al popolo di esercitare quella sovranità che la Costituzione gli attribuisce.
Il nostro mondo non è in vendita
Monica di Sisto, giornalista e vicepresidente di Fair, è a Ginevra dove, da lunedi’ prossimo i ministri al Commercio dei 153 Paesi membri si riuniranno nel quartier generale della Organizzazione mondiale del Commercio (WTO) per il Settimo vertice ministeriale della sua storia (vedi notizia agenzia ASCA).
Riporto qui un suo messaggio prima della partenza:
Care e cari,
ci siamo incontrati in questi ultimi anni e abbiamo lavorato insieme perché abbiamo condiviso la preoccupazione di capire meglio che cosa stava succedendo al nostro sistema economico, politico, in sintesi ai nostri diritti. Nei prossimi giorni e fino alla metà di dicembre, come sapete, si giocano tra Ginevra e Copenhagen due partite importanti sul commercio internazionale e i cambiamenti climatici. Come Fair, nell’ambito della coalizione Help local Trade (www.helplocaltrade.org ), parteciperemo ai due eventi in coordinamento, rispettivamente della rete internazionale Our World is Not For Sale, che 10 anni fa a lavorato per costruire Seattle, e la Marcia per il Clima. Nel portale/blog www.faircoop.net/faircoop troverete tutti gli eventi, le informazioni, i materali per informarvi e – se vorrete – attivarvi.
Il 28 novembre in tutto il mondo si celebra infatti la Giornata globale d’azione per un commercio più giusto. Bastano piccoli gesti, come quello di esporre un volantino, o di inserire l’informazione in un banchetto o evento già organizzato, per far sentire la vostra voce ed essere inseriti nella mappa globale degli eventi che abbiamo attivato su Italia. Potere far girare le info che quotidianamente aggiorneremo tra i vostri contatti, partecipare al mailbombing, scaricare dal sito volantini e striscioni da stampare ed esporre, leggere e condividere un documento di analisi sui retroscena della partita Wto e un appello, che lanceremo da Ginevra insieme a Arci e Legambienteper “dare un taglio” a Wto ed emissioni.Ci state? Di seguito le prime informazioni essenziali.
Un abbraccio fortissimo
Monica
LIBRO L’arte del negoziato
Per chi vuole ottenere il meglio in una trattativa ed evitare lo scontro
R. Fisher, W. Ury, B. Patton
traduzione di A. Giobbo – Corbaccio – 2007 – 246 pag.
Tutti i giorni ci capita di negoziare, anche quando non ce ne rendiamo conto.
Si negozia con la propria moglie o il proprio marito su dove andare a cena e con il figlio sull’ora in cui deve rientrare dalla discoteca.
Il negoziato è il mezzo fondamentale per ottenere dagli altri quello che vogliamo. In tutti i campi – dal lavoro all’amore, dalla vita famigliare a quella sociale, dalla semplice spesa quotidiana all’acquisto di un’auto o di una casa – saper trattare significa ottenere, raggiungere i propri obiettivi.
Conoscere e saper utilizzare efficaci ed efficienti le tecniche negoziali significa essere in possesso di competenze distintive e di vantaggi sostanziali.
La conoscenza dei diversi tipi di negoziato e delle tecniche utili a ristrutturare il contesto negoziale rappresenta un elemento fondamentale sia nella vita professionale sia nella quotidianità.
Anche se gli autori danno la sensazione di voler vendere esclusivamente la loro merce, questo rappresenta un testo divulgativo di indubbio spessore.
Apertura&dialogo (Paolo VI)
Lo spunto della settimana:
APERTURA&DIALOGO, Paolo VI
L’approfondimento
(Dalla Lettera Enciclica Ecclesiam suam, Paolo VI, 1964)
Nel dialogo si scopre come diverse sono le vie che conducono alla luce della fede, e come sia possibile farle convergere allo stesso fine. Anche se divergenti, possono diventare complementari, spingendo il nostro ragionamento fuori dei sentieri comuni e obbligandolo ad approfondire le sue ricerche, a rinnovare le sue espressioni. La dialettica di questo esercizio di pensiero e di pazienza ci farà scoprire elementi di verità anche nelle opinioni altrui, ci obbligherà ad esprimere con grande lealtà il nostro insegnamento e ci darà merito per la fatica d’averlo esposto all’altrui obiezione, all’altrui lenta assimilazione. Ci farà sapienti, ci farà maestri.


